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Antonio Diano, 63 anni, pensionato, padre. Uccide la moglie spezzandole l’osso del collo, poi chiama le pompe funebri simulando una morte naturale

Belvedere Spinello (Crotone), 8 Giugno 2015

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Titoli & Articoli

Pensionato uccide la moglie malata di mente dopo una lite (Today – 11 giugno 2015)
La donna aveva problemi psichici, una condizione a causa della quale aveva frequenti litigi con il marito. Dopo aver inizialmente negato ogni responsabilità, l’uomo ha poi confessato il delitto
L’ennesima, violenta lite e poi il dramma.
LA TRAGEDIA IN CASA – Antonio Diano, 63enne pensionato, ha ucciso la moglie Virginia Macchione, 44 anni con problemi psichici, spezzandole l’osso del collo dopo un ennesimo litigio nella loro casa di Belvedere Spinello, nel crotonese. La malattia della moglie era causa di frequenti litigi fra i due, che vivevano in condizioni di grave indigenza. I due figli della coppia, al momento dell’omicidio, non erano in casa.
LA CONFESSIONE IN CASERMA – Dopo aver ritrovato in casa il cadavere della donna, i carabinieri hanno convocato il marito in caserma. Diano ha prima negato ogni responsabilità, poi nel corso dell’interrogatorio è crollato e ha confessato. L’uomo è accusato di omicidio volontario aggravato.

Crotone: uccide la moglie perché lamentava un malore, arrestato (la Repubblica – 11 giugno 2015)
Il rapporto tra l’uomo, 63 anni, e sua moglie, 44, era in crisi da tempo
Un uomo di 63 anni, Antonio Diano, è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Crotone per l’omicidio della moglie 44enne Virginia Macchione. L’uomo aveva tentato di simulare la morte per cause naturali della donna ma le indagini del medico legale hanno fatto emergere un’altra verità. Diano ha ucciso la moglie girandole il collo e rompendo la rachide cervicale.
Tra i due, ha raccontato lo stesso omicida messo alle strette dagli investigatori, non correvano buoni rapporti da tempo. La sera dell’otto giugno Diano aveva trovato, al suo rientro a casa, la moglie che lamentava un malore. Le ha somministrato dei calmanti ma lei continuava a lamentarsi fino a quando il marito ha perso la pazienza e le ha girato la testa. Impaurito, ha simulato la morte per cause naturali chiamando l’agenzia di pompe funebri come se nulla fosse accaduto ma la segnalazione successiva agli investigatori e le verifiche mediche hanno accertato la ricostruzione dei fatti, successivamente confermati dallo stesso Diano che è stato arrestato. La donna aveva problemi psichici e i figli della coppia erano in affidamento.


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In memoria di

Picchiava la moglie, ricoverato in una casa di cura (WeSud – 14 giugno 2016)
Affetto da problemi psichici, ha ripetutamente picchiato, minacciato e perseguitato psicologicamente la moglie. Per questo motivo i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Locri lo hanno tratto in arresto a Siderno e lo hanno accompagnato, per il ricovero coatto, in una casa di cura per malati di mente. I militari hanno eseguito nei confronti dell’uomo un’ordinanza emessa dal GIP del Tribunale di Locri. Il provvedimento scaturisce dalle risultanze delle indagini condotte dai carabinieri.
L’arrestato, come disposto dall’autorità giudiziaria, è stato portato nella “Comunità Rendacia” di Sant’Andrea Apostolo dello Jonio