Loading

Enzo Manzini, 92 anni, calzolaio in pensione, padre. Sgozza la moglie e si lancia nel vano scale

Castelfranco Emilia (Modena), 7 Ottobre 2025


Titoli & Articoli

Castelfranco Emilia, sgozza la moglie seduta sul divano e si lancia nel vuoto: «Lei era malata di Alzheimer, l’omicidio suicidio dopo una vita insieme» (Corriere di Bologna – 8 ottobre 2025)
Enzo Manzini, 92 anni, ha colpito sua moglie Maria Capitati di 88 anni con una coltellata, poi è salito al secondo piano lanciandosi dal vano scale
Una vita insieme, il ballo come passione in comune, poi l’abisso della malattia e della sofferenza e una quotidianità troppo pesante da affrontare. E’ una tragedia famigliare quella avvenuta martedì sera in via Saietti a Castelfranco Emilia dove Enzo Manzini, 92 anni, ha colpito sua moglie Maria Capitati di 88 con una coltellata, poi è salito al secondo piano lanciandosi dal vano scale. Erano circa le 16.30 quando vengono allertati i soccorsi, per l’uomo non c’è più nulla da fare. Lei malata di Alzheimer, lui ancora attivo, nonostante l’età, in paese lo vedevano spesso in giro in sella alla sua bicicletta. La coppia abitava in quell’appartamento al piano terra da due anni, dove tutto era più comodo, a pochi metri dal centro del paese. Secondo alcuni conoscenti questo cambio di abitazione avrebbe spaesato la donna, che negli ultimi mesi non era mai uscita, tra problemi fisici e demenza.
La coppia di anziani e la malattia della moglie La coppia ha un figlio di 63 anni, che li ha sempre seguiti. Sul posto i carabinieri del nucleo investigativo di Modena con il reparto scientifico che hanno lavorato fino a sera per ricostruire l’accaduto. Maria Capitati è stata ritrovata sul divano, si ipotizza che sia stata uccisa mentre dormiva. Un’unica coltellata, alla gola. Sconvolto l’amico Giancarlo Governatori, che li conosceva da tempo e che racconta di una coppia di persone socievole e affettuosa. «Lui faceva il calzolaio a Modena, mi veniva a trovare spesso, anche se da due anni avevano cambiato casa, perché quella vecchia era su tre piani e non era più gestibile per loro. Però dove abitavano prima avevano tante conoscenze, da quando si sono trasferiti lei ha smesso di uscire».
L’omicidio-suicidio che ha sconvolto Castelfranco Emilia In via Saietti è arrivato anche il sindaco Giovanni Gargano, profondamente scosso per quanto accaduto: «Rivolgo un pensiero di cordoglio a nome di tutta la Città alla famiglia, oltre che il massimo supporto, nei limiti di quanto è nostra competenza, alle forze dell’ordine e ai cittadini dell’area coinvolti. Confidiamo nel lavoro dei carabinieri e dell’autorità giudiziaria per fare piena luce su quanto accaduto e dare risposta a ciò che ha mosso questo episodio». (di Valentina Lanzilli)


Link