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Fabrizio Lottario, 38 anni, metronotte, padre. Uccide la moglie e l’amante di lei a colpi di pistola. Condannato a 20 anni, in carcere si sposa

Lagnasco (Cuneo), 14 Settembre 2012

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Titoli & Articoli

Cuneo, guardia giurata uccide l’amante della moglie (TgCom24 – 14 settembre 2012)
Una guardia giurata cuneese 38enne, Fabrizio Lottario, ha ucciso a colpi di pistola il presunto amante della moglie, il 39enne Antonio Pasqua. Ha ferito gravemente anche la consorte, la 34enne Manuela Grippo, ora in gravi condizioni all’ospedale all’ospedale Santissima Annunziata di Savigliano. All’alba Lottario ha scoperto la coppia uscire dalla casa di Pasqua, a Savigliano, e ha sparato ad entrambi.

 

Uccise la moglie e l’amante di lei: condannato a vent’anni (La Stampa – 1 giugno 2013)
La guardia giurata li scoprì insieme
Nel settembre del 2012 Fabrizio Lottario, 38 anni, uccise con «diversi colpi di pistola» la moglie Manuela Grippo, 34 anni, e Antonio Pasqua, 39. La guardia giurata li freddò davanti alla porta della casa di Pasqua, a Savigliano, verso le 3 del mattino, mentre i due stavano uscendo. Quella notte Lottario era in servizio di vigilanza in una zona ampia, da Savigliano a Racconigi. Il turno finiva alle 7. Dal dibattimento – celebrato ieri a Saluzzo in camera di consiglio, senza pubblico, perché con il rito abbreviato – è emerso che il pm che svolse le indagini, Cristina Bianconi, non ha ritenuto di chiedere l’aggravante della premeditazione. Dunque, un gesto d’impeto. Come se l’assassino avesse notato, per caso, l’auto della moglie dove non doveva essere e, di lì a poco, l’avesse vista con l’amante. Per questo il procuratore generale venuto ieri da Torino per la requisitoria (Bianconi, unico sostituto procuratore rimasto a Saluzzo, non poteva essere presente) ha chiesto la condanna a 20 anni; erano 30 ma, con lo sconto di un terzo, previsto dal rito abbreviato sono diminuiti.


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In memoria di

In carcere per aver ucciso moglie e amante, “sposa” la nuova compagna transgender (Today – 28 settembre 2018)
Prima unione civile celebrata in un carcere in Piemonte. Lottario sta scontando la condanna per l’omicidio della moglie Manuela Grippo e del suo amante Antonio Pasqua nel settembre 2012 a Savigliano
Fabrizio Lottario sta scontando in carcere la condanna per l’omicidio della moglie Manuela Grippo e del suo amante Antonio Pasqua nel settembre 2012 a Savigliano. L’uomo, ex guardia giurata, 44 anni e dovrà rimanere il carcere fino al 2029. Proprio nel carcere di Ivrea ieri si è unito con cerimonia civile a un’altra detenuta, una transgender brasiliana chiamata Michelle, condannata per rapina.
I due si sono innamorati dietro le sbarre. Trattasi della prima unione civile celebrata in un carcere in Piemonte. Presenti alla cerimonia l’avvocato dei due detenuti, Rita Puglisi, e due volontarie del carcere e del Sert, le testimoni. Il sindaco Emilio Sertoli non ha officiato “per un impegno imprevisto”, lo ha fatto quindi un responsabile dell’ufficio stato civile. Dopo la cerimonia, la coppia ha tagliato una torta confezionata del bar dove Fabrizio lavora come volontario e ha brindato con una bibita.
A novembre del prossimo anno Michelle uscirà dal carcere. Fino ad allora vedrà Lottario sei ore al mese, come prevede la legge, in quanto i due vivono in sezioni separate proprio per le loro identità di genere diverse.