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Giuseppe Servidio, 54 anni, camionista o meccanico, padre. Uccide la moglie a coltellate. Condannato in primo grado a 26 anni di carcere, ridotti a 24 anni e 6 mesi in appello

Fagnano Castello (Cosenza), 13 Settembre 2021


Titoli & Articoli

Femminicidio, ammazza la moglie a coltellate durante una lite a Cosenza: Silvia Lattari e Giuseppe Servidio avevano due figli (Corriere Adriatico – 13 settembre 2021)
Ancora una donna uccisa a coltellate, il secondo femminicidio di oggi, il 47mo dall’inizio dell’anno: una strage che non si riesce a fermare. Si chiamava Sonia Lattari, 43 anni ed è stata ammazzata durante una lite dal marito Giuseppe Servidio, 52 anni, meccanico nella loro abitazione a Fagnano Castello, Cosenza. Due i figli della coppia. L’uomo è stato fermato dai carabinieri mentre vagava attorno a casa in stato confusionale. E’ nato in Corsica e per questo era soprannimato il Corsicano.

Fagnano Castello: uccise la moglie Sonia Lattari, 26 anni di carcere per Servidio (QuiCosenza – 10 giugno 2023)
Il delitto avvenne nell’abitazione della coppia a Fagnano Castello. Servidio uccise la moglie a coltellate al culmine di una lite
La Corte d’assise di Cosenza ha condannato il 54enne Giuseppe Servidio, a 26 anni di reclusione per aver ucciso a coltellate la moglie, Sonia Lattari, 49 anni, il 13 settembre del 2021. L’efferato delitto venne compiuto nella loro abitazione di Fagnano Castello. La coppia era da tempo in crisi e la donna avrebbe subito altre aggressioni dal coniuge precedenti all’omicidio ma non lo aveva denunciato. Quel pomeriggio l’uomo, dichiarato capace di intendere e di volere, sferrò diverse coltellate alla moglie al culmine di una ennesima lite. Servidio è stato anche condannato al risarcimento del danno nei confronti della madre di Sonia e del figlio e dovrà corrispondere una provvisionale di centomila euro ciascuno.


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In memoria di

Uccise la moglie a Fagnano Castello, Giuseppe Servidio condannato in appello a 24 anni e 6 mesi di carcere (laC news24 – 6 giugno 2024)
L’imputato ha ottenuto un piccolo sconto di pena rispetto alla sentenza di primo grado grazie all’accordo tra procura generale e difesa che in Corte d’Assise a Cosenza avevano ottenuto la concessione delle circostanze generiche equivalenti rispetto alle contestate aggravanti
Oggi si è concluso il processo di secondo grado dell’omicidio di Sonia Lattari, la donna uccisa a Fagnano Castello nel settembre del 2021. La Corte d’Assise d’Appello di Catanzaro, presieduta dal presidente Domenico Commodaro, preso atto dell’accordo tra procura generale e difesa, ha riformato parzialmente la sentenza di primo grado (emessa dalla Corte d’Assise di Cosenza), condannando Giuseppe Servidio, 50enne di Fagnano Castello, alla pena di 24 anni e 6 mesi di carcere.
Già nel processo di primo grado, gli avvocati Lucio Esbardo e William Quintieri, difensori dell’imputato, avevano ottenuto la concessione delle circostanze generiche equivalenti rispetto alle contestate aggravanti, dopo la richiesta dell’ergastolo avanzata all’epoca dalla procura di Cosenza. In quel processo inoltre Giuseppe Servidio era stato assolto dal reato di tentata violenza sessuale ai danni di Sonia Lattari. In appello, dunque, la difesa è riuscita a far passare il vincolo della continuazione per altri due reati, evitando così la condanna a 26 anni di reclusione. (di Antonio Alizzi)