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Luigi Gallo, 63 anni, camionista in pensione, padre. Uccide a colpi di pistola l’ex moglie e tenta di ammazzare il nuovo compagno di lei. Condannato a 30 anni con rito abbreviato

Ravanusa (Agrigento), 25 Giugno 2013

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Spara tra la folla e uccide l’ex moglie: “Non accetto il divorzio” (Today – 25 giugno 2013)
Un 63enne ha fatto fuoco al mercato rionale, uccidendo la sua ex moglie. Ferito anche il nuovo compagno di lei che si trovava insieme alla donna. Già fermato l’assassino: “Non riesco ad accettare la separazione”
La fine di un matrimonio mai accettata. E La sofferenza di vedere la sua ex moglie insieme ad un altro uomo. Tutto questo dietro il folle gesto di Luigi Gallo, 63enne, che stamattina è sceso in strada, si è recato al mercato di Ravanusa e lì ha fatto fuoco contro Giovanna Longo, la sua ex moglie 60enne, uccidendola.
L’omicida, già fermato, avrebbe sparato quattro colpi tra la folla, causando il fuggi fuggi generale. Nella sparatoria è rimasto ferito anche Luigi Avarello, 65 anni, cheaveva avuto una relazione con la vittima subito dopo che questa si era separata dal marito. L’uomo è stato trasportato all’ospedale  “Barone Lombardo” di Canicattì. Le sue condizioni, comunque, non sono gravi. tanto che ha già lasciato l’ospedale.   I carabinieri, intanto, stanno già interrogando Gallo che è stato fermato subito dopo l’omicidio dalla polizia municipale e da alcuni passanti. Agli agenti, che lo hanno arrestato con l’accusa di omicidio volontario, avrebbe confessato di non riuscire ad accettare la separazione da sua moglie e di soffrire per gelosia.
Il matrimonio fra i due, che hanno anche tre figli, però, era finito da tanti anni. Dopo la separazione, nei mesi scorsi era arrivata anche la sentenza di divorzio. Luigi Gallo abita in Germania e solo nei giorni scorsi era rientrato a Ravanusa. L’uomo, come ha più volte ripetuto agli inquirenti, non riusciva a rassegnarsi alla fine di della sua storia con Giovanna.
Secondo una ricostruzione ancora frammentaria, l’omicida avrebbe incrociato l’ex moglie e il suo nuovo compagno nei pressi del cimitero comunale. Lì avrebbe discusso animatamente con Avarello. Durante la discussione ci sarebbe stato anche uno scontro fisico con il sessantenne che presenta graffi al volto. Solo allora, Gallo avrebbe estratto la pistola e esploso quattro colpi contro l’ex moglie, uccidendola.

 

Ravanusa, omicidio Giovanna Longo: Luigi Gallo “Mi hanno deriso e ho sparato per impaurirli” (CanicattìWeb – 29 giugno 2013)
«Ho incontrato casualmente la mia ex moglie ed il suo nuovo compagno nei pressi del mercato settimanale. Mi hanno deriso e ingiuriato. A questo punto non ho capito più nulla, ho impugnato la pistola che tenevo in tasca ed ho fatto fuoco. Non volevo assolutamente uccidere nessuno ma volevo solo fare loro paura». È questo quanto ha dichiarato ieri mattina al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Agrigento, Alessandra Vella, Luigi Gallo, 63 anni, l’uomo che martedì mattina nei pressi dell’area del mercato settimanale ha ucciso l’ex moglie Giovanna Longo di 60 anni e successivamente ha ingaggiato una colluttazione con Luigi Avarello 65 anni, ex consigliere comunale di “Rinascita Ravanusana” ai tempi dell’ex sindaco Giuseppe Bonaventura e nuovo compagno della donna.
«Da quando io e mia moglie ci eravamo separati- ha aggiunto Gallo- per me erano iniziati dei problemi economici a causa delle nostre proprietà acquisite durante il lavoro di camionista in Germania prima di andare in pensione e che risultavano intestate tutte a lei».
In sostanza, Luigi Gallo, assistito dal suo legale di fiducia l’avvocato Stefano Argento, ha confermato al gip ed al pm Santo Fornasier che coordina l’inchiesta condotta dai carabinieri della Compagnia di Licata quanto aveva raccontato ai militari il giorno del delitto. Al termine dell’interrogatorio il suo avvocato ha chiesto la concessione degli arresti domiciliari. Luigi Gallo, accusato di omicidio, tentato omicidio e porto e detenzione illegale di armi e munizioni sino a martedì scorso quando ha ucciso con due colpi di calibro 38 l’ex moglie non aveva mai avuto a che fare con la giustizia. Il gip, su questa richiesta dell’avvocato Stefano Argento si è riservato di decidere. Intanto, dopo l’autopsia effettuata mercoledì pomeriggio nella sala mortuaria del cimitero di Piano Gatta ad Agrigento, il corpo di Giovanna Longo è stato riconsegnato ai familiari.
A Ravanusa, sono rientrati i tre figli che vivevano in Germania. Sembra comunque, che i funerali della donna si terranno ad Homburg, cittadina tedesca della Saarland, dove risiedono i figli e dove viveva sino a qualche mese addietro la donna prima di decidere di far rientro a Ravanusa. Per i carabinieri guidati dal Capitano Massimo Amato e la Procura di Agrigento, il caso è chiuso ma le indagini vanno avanti per chiarire qualche altro aspetto di questa orribile vicenda. Innanzitutto, per capire se a Luigi Gallo debba essere contestato o meno l’omicidio premeditato e soprattutto se gli altri due colpi di pistola esplosi ed andati a vuoto erano indirizzati a Luigi Avarello. Un dramma quello avvenuto martedì scorso che ha visto balzare Ravanusa nelle cronache nazionali. Il paese è ancora sotto choc ed a distanza di quattro giorni tra la gente non si continua a parlare d’altro.

Uccise la moglie e ferì il nuovo compagno della donna”, condanna definitiva a 30 anni (Agrigento Notizie – 21 febbraio 2017)
L’agguato, dettato dalla gelosia, è scattato al mercato rionale di Ravanusa. Luigi Gallo, 67 anni, è stato arrestato il 25 giugno del 2013
Ricorso della difesa rigettato e condanna definitiva a 30 anni di carcere per Luigi Gallo, 67 anni, arrestato il 25 giugno di quattro anni fa, con l’accusa di avere ucciso l’ex moglie Giovanna Longo e avere tentato di ammazzare il suo nuovo compagno. L’agguato, dettato dalla gelosia, è scattato al mercato rionale di Ravanusa. I giudici della Cassazione hanno confermato la sentenza della Corte di assise di appello che in precedenza aveva ribadito il verdetto emesso dal gup di Agrigento, Francesco Provenzano.
Gallo ha probabilmente evitato l’ergastolo per la scelta processuale del giudizio abbreviato. Luigi Avarello, 67 anni, il nuovo compagno della donna che riuscì a salvarsi reagendo dopo i primi spari e disarmandolo, si è costituito parte civile con l’assistenza dell’avvocato Lillo Fumo e adesso sarà risarcito dall’imputato. Gallo è stato riconosciuto colpevole, in tutti i gradi di giudizio, di omicidio premeditato, tentato omicidio, minacce, porto e detenzione illegale di arma in luogo pubblico e ricettazione. Uccisa l’ormai ex moglie nel parcheggio del mercato rionale, avrebbe tentato, ma senza riuscirci, di fare fuori il suo nuovo compagno. La reazione dell’uomo e l’immediato e coraggioso intervento di alcuni vigili urbani di Ravanusa, in servizio per gestire la viabilità attorno alle bancarelle, è stato decisivo. Avarello e gli agenti della polizia municipale gli si sono scagliati contro riuscendo a disarmarlo. 


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