Thomas Nilsson, 72 anni. Adagia la moglie nel portabagagli della macchina e la incendia
Padenghe sul Garda (Brescia), 20 Maggio 2017
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Omicidio-suicidio a Padenghe: nessuna lettera per spiegare il folle gesto (Prima Brescia – 20 maggio 2017)
Thomas Nilsson, 73 anni di origini olandesi, non ha lasciato missive. Nessuna lettera per spiegare il presunto folle gesto. La prima ricostruzione racconta di un omicidio ai danni di Rosa Morelli , psicologa in pensione di 90 anni la moglie. Gesto culminato con un tragico suicidio. Questo è il quadro della macabra vicenda avvenuta stamattina a Padenghe, in via Guglielmo Marconi 9, nella seconda abitazione della coppia.
Erano le 4 e 30 quando i vicini sono stati allertati dal forte odore di bruciato. Affacciatisi al balcone e in strada hanno visto un’auto bruciare. Le fiamme, secondo i testimoni, avrebbero raggiunto diversi metri di altezza. Durante le fasi di spegnimento ci sarebbero state anche delle piccole esplosioni. Sul posto i Vigili del Fuoco e i Carabinieri di Salò che, dopo aver domato le fiamme, hanno rinvenuto i due coniugi. Lui nell’abitacolo, lei (stando a quanto dichiarato), nel baule della macchina.
Il reparto dei carabinieri della scientifica ha fatto i primi rilevamenti che confermerebbero senza troppi dubbi l’ipotesi dell’omicidio suicidio. Alla base del gesto, probabilmente, i problemi di salute dell’anziana donna anche se al momento nessuna ipotesi è da escludersi a priori. L’eventuale presenza di una terza persona, invece, sarebbe da escludere: la tragedia avrebbe coinvolto solamente marito e moglie.
Thomas Nilsson e Rosa Morelli morti carbonizzati a Padenghe sul Garda (la prima pagina – 21 maggio 2017)
Sono morti nell’incendio in via Guglielmo Marconi 9 a Padenghe sul Garda all’interno di una Citroen C4, posteggiata e andata in fiamme nel giardino di una villetta privata. Nell’auto sono stati trovati i corpi carbonizzati di una coppia di anziani: un uomo di 72 anni e la moglie di 92 anni. Le vittime sono Thomas Nilsson, 72 anni di origine svedese e la moglie italiana Rosa Morelli, 92 anni, da tempo ammalata. La coppia non aveva figli.
Padenghe: la ricostruzione. In base alle indagini, sarebbe stato l’uomo, dopo aver fatto salire la moglie sull’auto a Lonato, dove i due abitavano, a guidare fino a Padenghe e poi ad appiccare l’incendio nel quale insieme alla coniuge aveva deciso di morire. Il marito avrebbe parcheggiato l’auto e poi sarebbe sceso per cospargere di benzina l’esterno e l’interno del veicolo. Una volta rimessosi alla guida, avrebbe dato fuoco alla vettura. Si tratterebbe di un duplice suicidio dato che è escluso il coinvolgimento di altre persone.
Coniugi carbonizzati in auto: i fogli di carta in cui Thomas pensava al suicidio (Brescia Today – 22 maggio 2017)
In attesa dell’autopsia, che scioglierà definitivamente ogni dubbio sulla dinamica dell’omicidio suicidio di Padenghe, in paese (e anche a Lonato) non si parla d’altro. In casa i carabinieri hanno trovato i carteggi di Thomas Nilsson
Nilsson ha cosparso di benzina la sua automobile, poi si è dato fuoco: tutto questo nel cuore della notte, allarmando così i vicini (i primi a telefonare al 112). Il resto è storia, anzi è tragedia. I due erano molto conosciuti a Lonato: la famiglia Morelli gestisce da tempo immemore la farmacia di Via Tarello. Anche se Rosa non ci aveva mai lavorato: si era laureata in lettere e in psicologia, aveva insegnato in Italia (scuola pubblica e privata) per poi trasferirsi in Svezia, dove ha esercitato la professione di psicologa in una clinica statale. Qui ha conosciuto Thomas: i due si sono sposati, si sono amati per più di 40 anni. Fino al triste epilogo.

