Assunta Susy Carbone, 54 anni, ambulante, mamma. Uccisa a coltellate dal convivente
Rivalta di Torino, 26 Giugno 2025
Titoli & Articoli
Urla dalla casa e nessuna chiamata ai carabinieri fino al pomeriggio: cosa si sa del femminicidio di Assunta ‘Susy’ Carbone (Today – 28 giugno 2025)
A Rivalta di Torino, il 26 giugno 2025
Due giorni dopo il femminicidio di Assunta ‘Susy’ Carbone, 54 anni, a Rivalta di Torino, e il suicidio dell’assassino Alessandro Raneri, 55 anni, suo marito, al lago Grande di Avigliana, l’arma del delitto è ancora da trovare. L’uomo, al mattino del 26 giugno 2025, ha colpito la donna con diverse coltellate, nella casa dove abitavano in via XXV Aprile. Avrebbe continuato anche quando lei era già a terra, senza vita. Poi è uscito di casa, non si sa se con o senza l’oggetto tagliente, e poco dopo è stato trovato mortonel lago Grande di Avigliana.
Gli inquirenti stanno passando in rassegna le testimonianze di chi conosceva la coppia e vive vicino alla sua abitazione. Tra loro, ci sono alcuni vicini di casa che hanno raccontato di aver sentito delle urla, la mattina del femminicidio. Dicono che sembrassero un normale litigio. Per questo, nessuno di loro ha allertato le forze dell’ordine. Sono arrivate sul posto solo diverse ore dopo, nel pomeriggio, quando un’amica di Carbone e il fratello di Raneri si sono insospettiti perché non avevano sue notizie. In quel momento, il corpo di lui era già stato riportato a terra dalle acque del lago.
Nei prossimi giorni, la sostituta procuratrice Elisa Pazé disporrà l’autopsia sul corpo della 54enne. Lavorava come ambulante per una ditta di prodotti alimentari di Orbassano e aveva un figlio maggiorenne frutto di una precedente relazione. L’uomo, invece, era un elettricista per una ditta di allarmi di Torino (ma era rimasto disoccupato per un lungo periodo) e aveva anch’egli una figlia, ancora minorenne. Raneri era da qualche tempo in cura per una forma di depressione. (di Luca Ronco)
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In memoria di
Il dolore di Rivalta per il femminicidio di Assunta Carbone (Rai News – 27 giugno 2025)
“Era una donna radiosa”, dice un’amica di infanzia. Il corpo del presunto assassino, il compagno Alessandro Raneri, ritrovato nel lago di Avigliana
A Rivalta la conoscevano tutti Assunta Carbone, 54 anni. Aveva un banco al mercato, vendeva pasta fresca. Una donna radiosa, così la descrive un’amica d’infanzia. Nel palazzo di via XXV aprile dove è stata uccisa, nessuno parla. Ma i vicini giovedì mattina hanno sentito la lite al culmine della quale Alessandro Raneri, 55 anni, l’ha uccisa a coltellate. Lui si è poi gettato nel lago di Avigliana, a 15 chilometri da dove è avvenuto il femminicidio. I carabinieri sono certi sia stato lui. Quando hanno ripescato il corpo dal lago, gli indumenti erano sporchi di sangue. In paese nessuno immaginava un epilogo del genere. Lui, disoccupato aveva trovato da poco lavoro, ma sembra soffrisse di depressione. I perchè del gesto non si conoscono.
