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Clarangela (Clara) Crivellin, 66 anni, mamma. Uccisa a coltellate dal marito

Confienza (Pavia), 7 Aprile 2025


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Confienza, ha ucciso la moglie forse durante un litigio. I corpi trovati 15 ore dopo la tragedia (la Provincia Pavese – 10 aprile 2025)
Clarangela Crivellin assassinata lunedì sera a coltellate dal marito Anselmo Zanellato. La famiglia ha scelto di celebrare un unico funerale per entrambi
I corpi senza vita di marito e moglie sono stati trovati circa quindici ore dopo il femminicidio-suicidio di Confienza. I fatti potrebbero quindi risalire a lunedì tra il tardo pomeriggio e l’ora di cena. È il risultato dei primi esami eseguiti sui corpi di Anselmo Zanellato, l’uomo di 68 anni che ha ammazzato a coltellate (5 o 6 tra torace e collo) la moglie Clarangela Crivellin di 66 anni e poi si è suicidato sparandosi una fucilata. Una tragedia scoperta martedì pomeriggio a Confienza, in vicolo Castellazzo.
È comunque da chiarire, e potrà farlo solo l’autopsia disposta dal procura con il pm di turno Alberto Palermo, se l’uomo si sia tolto la vita subito dopo aver ucciso la moglie in cucina oppure se abbia atteso del tempo in casa prima di entrare nel ricovero di attrezzi dove si è ucciso con un colpo di fucile calibro 12 al costato. I carabinieri nella notte tra martedì e mercoledì hanno setacciato la casa da cima a fondo per scoprire qualche biglietto di spiegazione lasciato da Anselmo Zanellato per chiarire i motivi del gesto. Ma non hanno trovato tracce per stabilire le cause all’origine di una tragedia che ha destato enorme impressione a Confienza e dintorni, una zona a cavallo tra la Lomellina, il Novarese e il Vercellese.
Sono state avanzate alcune ipotesi tra cui la malattia della donna ma non ci sono certezze. Nemmeno il figlio della coppia e altri parenti stretti sono riusciti a dare una spiegazione. Il femminicidio sarebbe stato commesso probabilmente lunedì all’ora di cena. Si è parlato di un litigio tra i coniugi ma anche in questo caso i dubbi restano. Vicini e conoscenti non li avevano mai sentiti discutere a voce alta. Un femminicidio-suicidio ancora avvolto nel mistero per quanto riguarda la causa scatenante. L’autopsia, che sarà eseguita all’istituto di medicina legale dell’Università di Pavia, potrebbe chiarire qualche particolare importante come, ad esempio, il numero delle coltellate che hanno trafitto Clarangela al torace.
Il corpo della donna è stato trovato dalla nuora che è entrata nell’abitazione di vicolo Castellazzo e ha visto la donna stesa sul pavimento della cucina in un lago di sangue. Ha subito chiamato i carabinieri senza rendersi conto che a poche decine di metri di distanza, nel capanno utilizzato come ricovero attrezzi, c’era anche il corpo senza vita di Anselmo Zanellato poi scoperto dai militari dell’arma. Ieri i carabinieri della compagnia di Vigevano e della stazione di Robbio hanno acquisito tutte le registrazioni delle telecamere comunali. I militari hanno notato anche una telecamera privata in vicolo Castellazzo, ma è stato appurato che non era funzionante.
I carabinieri poi hanno raccolto ulteriori testimonianze, in modo da riuscire a definire da quanto Anselmo Zanellato e Clarangela Crivellin non uscivano di casa. Insomma per fissare il momento della duplice uccisione. Una tragedia che nessuno in paese riesce a spiegarsi.
Un unico funerale per entrambi Un funerale unico con due bare, ma con una data ancora da fissare in base agli accertamenti della procura di Pavia. Questa la decisione della famiglia di Anselmo Zanellato, il 68enne che ha ucciso a coltellate la moglie 66enne Clarangela Crivellin e poi si è tolto la vita sparandosi. Le salme dei due pensionati di Confienza sono state ricomposte dalle onoranze funebri “Pavese e Brusa” e portate all’istituto di medicina legale di Pavia, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il funerale, quando sarà celebrato, sarà nella chiesa di Confienza.
In paese ancora ieri nessuno credeva a quanto accaduto. Come al bar Centrale dove la coppia spesso veniva al sabato mattina (giorno di mercato) oppure alla domenica mattina per consumare la colazione. All’apparenza, secondo i gestori e clienti del bar, la coppia era tranquilla. Come se non avessero problemi. «Erano persone tranquille – ha confermato ancora ieri il sindaco del piccolo paese, Francesco Della Torre – una coppia riservata. Brava gente. Ho visto il signor Zanellato la scorsa settimana: era passato in municipio per sbrigare alcune pratiche. L’ho poi incrociato nuovamente pochi giorni fa. Siamo tutti senza parole». La coppia di Confienza, tra l’altro, spesso d’estate passava periodi lontano da casa, con viaggi in camper. Con le foto delle vacanze, con loro anche il cane, postate sul profilo Facebook di Clarangela (per tutti Clara) Crivellin.   (di Adriano Agatti e Sandro Barberis)

 

 


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