Marina Cavalieri, 62 anni, infermiera in pensione. Uccisa con tre colpi di carabina dal marito
Sant'Andrea Bagni, Medesano (Parma), 24 Ottobre 2024
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“Una settimana fa facevano la spesa insieme. La coppia perfetta? Erano loro”. E sul movente: “Forse la gelosia” (Parma Today – 25 ottobre 2024)
Parlano i conoscenti di Marina Cavalieri, la 62enne uccisa a Medesano con un colpo di carabina in testa, e Giovanni Vascelli, il marito 65enne indiziato per il delitto: “Tragedia inspiegabile”
“Avete presente la coppia perfetta? Quella di cui tutti parlano bene, nella quale nessuno vi racconterà mai di uno screzio, un litigio o di un qualunque scheletro nascosto nell’armadio che avrebbe potuto far pensare a un finale del genere? Ecco: quella coppia erano loro”. A spiegare chi fossero Giovanni Vascelli, 65enne di professione corriere, e Marina Cavalieri, 62enne infermiera in pensione (lavorava al Maggiore di Parma), sono alcuni conoscenti dei due coniugi in questo spicchio di terra in provincia di Parma. Come in quasi tutte le storie di omicidio che si rispettino, raccontate per anni nelle pagine della cronaca nera italiana, anche quella di Sant’Andrea Bagni, frazione di Medesano, traccia dunque il profilo di una famiglia perfetta, senza eccezioni nemmeno stavolta. Eppure, anche qui, stando alle prime ricostruzioni, c’è un lui che uccide una lei, un marito che fa fuori la moglie con cui ha condiviso 33 anni di vita insieme, che poi scappa, viene trovato, interrogato e spedito in carcere dopo essere stato sottoposto a fermo per il delitto. *
E’ stato un colpo di carabina in testa a cancellare decenni in cui nessuno, in paese, aveva mai annusato il cattivo odore di una nota fuori posto. “Non so cosa sia successo – racconta un uomo, amico di Giovanni – Posso solo dire che la coppia perfetta erano loro. Li ho visti insieme una settimana fa. Stavano facendo la spesa insieme, tranquilli e sereni come sempre. E’ una tragedia inspiegabile“.
A rafforzare la convinzione di una coppia senza ombre, c’è anche una signora, amica di lei: “Sposati, senza figli, una bellissima casa. Li ho incrociati una decina di giorni fa: sorridenti e tranquilli come sempre. Poi, ovvio, quello che appare all’esterno non sempre combacia con l’atmosfera delle mura domestiche. Di certo non riusciamo a darci una spiegazione”.
C’è anche un vicino di casa, Roberto, a raccontare la storia di “queste due bravissime persone: gentili, educate e disponibili. Se avevi bisogno di qualcosa, potevi contare su di loro. Ci hanno aiutato anche quando ci siamo trasferiti qui, con i piccoli problemi di chi arriva in un posto nuovo e non sa come muoversi. La cosa assurda è che non li abbiamo mai sentiti litigare. Mai“.
Quindi: cosa può essere successo? “In paese – conclude Roberto – si vocifera che fossero presenti problemi di gelosia, che lui o lei avessero una relazione extraconiugale. Ma sono voci. Se abbiamo sentito colpi di pistola? Assolutamente no”.
Medesano, femminicidio di Marina Cavalieri: marito in stato di fermo, sindaco ed ex colleghe: «Siamo sotto choc» (Corriere della Sera – 26 ottobre 2024)
La donna uccisa con un colpo d’arma da fuoco alla testa: il cadavere scoperto dalla nipote, arrivata in villa per dare da mangiare agli animali
Il cielo grigio di queste giornate riflette l’atmosfera che si respira a Medesano, in provincia di Parma. Qui, giovedì mattina, è stato ritrovato il corpo di Marina Cavalieri, un’infermiera di 62 anni uccisa da un colpo di arma da fuoco alla testa. Il marito, Giovanni Vascelli, si trova ora in stato di fermo a Grosseto dove è stato ritrovato ed interrogato per diverse ore nella giornata di ieri. Il paese è incredulo per quanto accaduto: al bar che frequentava la coppia, nella frazione di Sant’Andrea Bagni sono in diversi a conoscerli. Qualcuno si era anche accorto che negli ultimi tempi Giovanni era cambiato, diventando più taciturno e solitario: atteggiamenti che non avevano comunque lasciato presagire un epilogo così tragico.
A trovare il corpo è stata una nipote che si era recata nella villetta in Strada Santa Lucia nella frazione di Sant’Andrea Bagni per dare da mangiare ad alcuni animali da cortile. Entrata in casa si è trovata davanti un lago di sangue e il corpo esamine della zia. Sul posto sono immediatamente intervenuti i soccorsi che non hanno potuto fare altro che constatare la il decesso di Marina, avvenuto già da qualche giorno. A stabilire con esattezza il giorno e l’ora in cui Marina è stata uccisa sarà l’autopsia che verrà svolta nei prossimi giorni. La testimonianza di un vicino che avrebbe visto il marito allontanarsi dalla casa martedì mattina all’alba, fa presumere che la data della morte sia nella notte tra lunedì e martedì. Il tutto sarà verificato dagli inquirenti che, da giovedì, lavorano senza sosta alle indagini.
Da martedì mattina il telefono di Giovanni Vascelli è stato irreperibile: solo grazie ad alcune sofisticate indagini i Carabinieri sono riusciti a capire che si trovava in Toscana, nella zona di Orbetello. Diramato l’identikit ai colleghi del grossetano si è riusciti a rintracciarlo e fermare così la sua fuga: l’uomo si trovava proprio ad Orbetello, il luogo dove pochi mesi fa aveva trascorso le vacanze insieme alla moglie. Nella giornata di ieri è stato interrogato per ore e poi sottoposto al fermo. Sugli esiti dell’interrogatorio c’è ancora il massimo riserbo da parte degli investigatori.
Il sindaco di Medesano Michele Giovanelli nel fare le condoglianze alla famiglia ha sottolineato che “la comunità è sotto choc” chiedendo silenzio e rispetto per quanto accaduto. Per Marina, che era un’infermiera da poco in pensione e che per anni aveva lavorato nel reparto di Rianimazione all’Ospedale Maggiore di Parma, è arrivata anche una nota di cordoglio dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Parma: «La sua scomparsa rappresenta un’ulteriore testimonianza di quanto il fenomeno della violenza contro le donne sia ancora presente e distruttivo. In rappresentanza di tutta comunità infermieristica la ricordiamo con rispetto e affetto, impegnandoci a portare avanti i suoi valori e il suo esempio di umanità». (di Chiara Corradi)


