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Marina Santoro, 59 anni. Strangolata dal compagno che le sfonda il cranio con un ferro e la abbandona nella casa piena di gas

Dragoncello (Roma), 31 Agosto 2019


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Roma, donna morta in casa piena di gas: il marito l’ha strangolata, si cerca ancora l’uomo (Fan Page – 1 settembre 2019)
La donna trovata morta nella sua casa a Dragoncello è stata prima strangolata dal marito, che le ha anche fracassato il cranio sbattendola contro un ferro. L’appartamento era pieno di gas, dell’uomo non c’è traccia. Gli inquirenti credono si sia gettato nel Tevere: la coppia avrebbe deciso insieme di farla finita.
Emergono nuovi dettagli nel caso dei due coniugi che avrebbero messo in atto un omicidio-suicidio nel loro appartamento di via Giacomo della Marca, a Dragoncello. I carabinieri hanno trovato la donna riversa sul letto con il cranio spaccato e sul collo segni di strangolamento: l’appartamento era saturo di gas, mentre del marito non c’è traccia. Secondo quanto riportato da Il Messaggero, gli inquirenti temono che possa essersi gettato nel Tevere: la sua macchina è stata trovata lungo il greto del fiume, in zona Ostia Antica, ma di lui, all’interno dell’abitacolo, non c’è traccia. Per questo le forze dell’ordine temono ce si sia suicidato buttandosi nel Tevere: in ogni caso, fino a che non si trova il corpo, continueranno a cercare. Che i due coniugi Marina Santoro e Attilio Di Rocco, 59 e 65 anni, abbiano deciso insieme di farla finita sembra l’ipotesi più avvalorata, ma ovviamente gli inquirenti stanno seguendo ogni pista. In casa è stato trovato un biglietto con scritto “Non ce la facciamo più ad andare avanti così”. I motivi, per ora, non sono ancora noti.
Il corpo di Marina è stato trovato in casa in evidente stato di decomposizione: la donna era morta da due giorni e l’appartamento era pieno di gas. Prima di aprirlo, infatti, Marina e Attilio avevano tappato ogni buco e spiffero della loro casa per far sì che il loro piano riuscisse. Qualcosa però è andato storto: mentre Attilio ha probabilmente ucciso Marina strangolandola e allo stesso tempo battendole la testa su un ferro, lui non è riuscito a morire. E, forse, per riuscire nell’intento si è buttato nel Tevere. Ignoti i motivi del gesto: secondo i vicini erano una coppia molto innamorata e non avrebbero avuto problemi economici. Anche se alcuni, sempre secondo quanto riporta Il Messaggero, dicono che negli ultimi tempi avevano speso molti soldi per le cure di un parente malato.

 

Trovata con la testa fracassata (La vita in diretta – 3 settembre 2019)

Il corpo di Marina Santoro, 59 anni, in avanzato stato di decomposizione, è stato scoperto domenica 1^ settembre nel suo appartamento sigillato e saturo di gas dai carabinieri di Ostia. La donna è stata trovata morta in casa. Dalle prime risultanze dell’autopsia, Marina sarebbe morta per dei colpi inferti alla testa. Al momento, gli inquirenti indagano per omicidio. È caccia all’uomo per trovare il compagno di Marina, Attilio Di Rocco di 65 anni. In casa è stato trovato un biglietto con le parole “Non ce la facciamo più”. Ma chi l’ha scritto? È stata trovata anche l’auto della coppia con il tubo di scarico collegato all’abitacolo – ora sotto sequestro – ma non l’uomo.


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