Pasqualina Di Mascio, 65 anni, bidella in pensione, mamma. Uccisa con un colpo di pistola dal marito
Chivasso (Torino), 7 Settembre 2012
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CHIVASSO
Omicidio suicidio in via Sant’Eusebio, i contorni sono di un’esecuzione
Un’esecuzione. Questo hanno pensato gli inquirenti entrando nella camera da letto al terzo piano della palazzina di via Sant’Eusebio in cui, venerdì 7 settembre, si è consumato il dramma di Lorenzo Fotia e Pasqualina Di Mascio. Stando ad una prima ricostruzione, ancora da verificare nei dettagli, Lorenzo Fotia avrebbe spinto a terra la moglie, con il volto sul pavimento, per poi colpirla alla nuca. Sedutosi accanto a lei, si sarebbe poi sparato al petto. Sconosciuta al momento l’origine della pistola, che non risulterebbe denunciata.
La causa del profondo malessere in cui era caduto Fotia sembra essere legata alla pensione, che non poteva ottenere non avendo né 65 anni né abbastanza contributi, situazione emersa in un conteggio sembra recente. Ma Lorenzo Fotia non aveva problemi di soldi, sia per la pensione della moglie, ex bidella, che per i risparmi accumulati in una vita di lavoro come cuoco. I vicini li descrivono come una coppia tanto affiatata quanto riservata.
Avrebbe agito in un raptus, pochi secondi per attuare un piano che, forse, aveva già in mente da tempo.
Passano le ore e si definiscono i primi particolari dell’omicidio suicidio avvenuto nel pomeriggio di venerdì in via Sant’Eusebio, quartiere La Quiete di Chivasso. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri di Chivasso Lorenzo Fotia, ex cuoco di Chivasso, avrebbe sparato alla moglie Pasqualina per poi spararsi un colpo al petto. Li ha trovati il figlio Francesco, che vive in veneto, appena rientrato dalle ferie: non rispondevano al telefono, ed ha subito pensato al peggio.
Continua il via vai di parenti ed amici della coppia, increduli per quanto avvenuto.
Sembra che Lorenzo Fotia fosse demoralizzato dopo la fine della sua carriera lavorativa, e che cercasse la fortuna nelle lotterie. I carabinieri in queste ore stanno continuando a sentire i famigliari della coppia, anche per verificare alcune testimonianze legate al lavoro di Lorenzo.
Identificati i due corpi: sono di Lorenzo e Pasquina Fotia
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Chivasso coordinati dal capitano Roberto Ghiorzi. Nel grande cortile dell’abitazione di via Sant’Eusebio 4 si stanno radunando decine di amici della coppia, molto legata alla comunità dei Testimoni di Geova. Secondo le prime indiscrezioni i due corpi sarebbero stati trovati dal figlio, mentre la loro morte risalirebbe alla mattina.
