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Franco Pettineo, 52 anni, autista. Strangola la convivente e fugge. Catturato, confessa

Chignolo Po (Pavia), 13 Marzo 2025


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Sabrina Baldini Paleni uccisa a Chignolo Po, fermato il compagno, fratello dell’ex marito: l’ha strangolata in casa (Corriere della Sera – 15 marzo 2025)
Giovedì sera le ha stretto le mani intorno al collo e le ha tolte quando lei ha smesso di respirare. Poi il compagno — Franco Pettineo, 52 anni — ha lasciato la villa in via Mariotto a Chignolo Po, nel Pavese, è salito in auto, una Dacia nera, ed è scappato, vagando senza meta fino al primo pomeriggio di ieri, quando la sua fuga è finita a Pandino, nel Cremonese, a 35 chilometri dalla villa in mattoni rossi teatro dell’ennesimo femminicidio (in questo articolo gli aggiornamenti: Franco Pettineo ha confessato).
La vittima si chiamava Sabrina Baldini Paleni, 56 anni, un lavoro come Oss in una Rsa a Casalpusterlengo, nel Lodigiano, madre di due figli, un maschio e una femmina avuti dal marito dal quale si era separata: Filippo Pettineo, fratello di Franco. L’uomo l’ha strangolata in casa, nel corridoio che porta dalla zona giorno alla zona notte. Quando i carabinieri di Pandino lo hanno bloccato, il 52enne non ha opposto resistenza, non ha detto una parola e si è fatto accompagnare in caserma. Fino a tarda sera, è stato messo sotto torchio dal pm di Cremona, Andrea Figoni. Infine è stato disposto il fermo dell’uomo. Gli atti, per competenza, passeranno alla procura di Pavia.
A dare l’allarme è stata Selene, la figlia della vittima. La sera prima aveva sentito la madre al telefono. Venerdì mattina lo smartphone continuava a squillare a vuoto. Preoccupata, tra le 9.30 e le 10, la ragazza è arrivata davanti alla villa a Lambrini, periferia del paese. Aveva le chiavi. Ma ha intuito che qualcosa fosse accaduto: i due cani maremmani erano inquieti, forse perché erano rimasti fuori la notte, forse perché avevano fame. Selene ha avuto paura e ha chiamato i carabinieri di Pavia.
Quando i militari hanno aperto la porta, hanno trovato il corpo senza vita della donna. Sabrina indossava abiti da giorno. La porta d’ingresso non presentava segni d’effrazione, l’abitazione era in ordine. Nessuna traccia di una lite violenta. Sul corpo della donna non c’era sangue, ma evidenti segni di strangolamento. In via Mariotto sono arrivati i vigili del fuoco e il medico legale.
Quando si è avuta la certezza che la donna era stata uccisa, i carabinieri di Pavia hanno cercato il compagno, un lavoro da autista per le lavanderie. Ma Pettineo non si trovava. Su di lui si sono concentrati i sospetti ed è scattata la caccia all’uomo. Coppia poco conosciuta in paese, Sabrina e il compagno, lei tutta lavoro e casa, la passione per il giardinaggio. La villa in via Mariotto l’avevano acquistata qualche anno fa. In queste ore chi lavora alle indagini sta ricostruendo la dinamica del femminicidio e il movente che ha spinto l’uomo a strangolare con le sue mani la compagna.

Donna strangolata, confessa il compagno. Era il fratello dell’ex marito (Rai News – 15 marzo 2025)
Lunedì l’udienza di convalida davanti al gip. La figlia: “Tutto il male tornerà a chi ti ha sempre tolto luce e non ti ha mai permesso di brillare come meritavi”
Ha confessato Franco Pettineo, 52anni, l’uomo che l’altra notte ha ucciso, strozzandola, la convivente Sabrina Baldini Paleni, 56 anni, trovata morta ieri mattina in un’abitazione di Chignolo Po, in provincia di Pavia. L’uomo è il fratello dell’ex marito di Sabrina Baldini Paleni. I carabinieri del nucleo investigativo di Pavia dopo ore di ricerca avevano rintracciato e fermato l’uomo nel cremonese.
Il medico legale ha rilevato i segni di strangolamento, ma ancora non è chiaro se siano state utilizzati corde, altro o l’omicidio sia avvenuto a mani nude. Nei prossimi giorni sarà eseguita l’autopsia. Le indagini per ricostruire l’accaduto intanto proseguono. Pare ci sia stata una lite all’origine del gesto. È stata la figlia della donna, che lavorava nel lodigiano come operatrice sociosanitaria, ad allertare i carabinieri non riuscendo a mettersi in contatto con la madre. E sono stati i militari, entrati nell’appartamento con le chiavi della figlia, a trovare la vittima.
Secondo quanto è stato ricostruito, il delitto è accaduto dopo una lite per dei dissidi in ambito familiare e, in precedenza, non vi erano stati segnali di un rapporto burrascoso tanto che i carabinieri della stazione di Chignolo non erano mai intervenuti nella villetta di via Mariotto, alla periferia del paese, in cui si è verificato il femminicidio.
“Ciao mamma. Sarai sempre nei nostri cuori. Tutto il male tornerà a chi ti ha sempre tolto luce e non ti ha mai permesso di brillare come meritavi”. Lo ha scritto in un post su Facebook Selene, la figlia 28enne di Sabrina Baldini Paleni, la donna di 56 anni ammazzata ieri dal compagno a Chignolo Po, nel Pavese. Era stata proprio la figlia della vittima a preoccuparsi perché non riusciva a mettersi in contatto con la madre. Arrivata nella casa in cui la donna viveva con il compagno, Franco Pettineo, 52 anni, fermato con l’accusa di omicidio volontario, ha trovato la madre priva di vita e ha chiamato le forze dell’ordine.


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