Salvatore Mallamo, 53 anni, padre. Uccide la moglie a martellate
Misterbianco (Catania), 1 Giugno 2026
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Colpisce con violenza la moglie alla testa, la donna è in fin di vita: 53enne arrestato per tentato omicidio a Catania (il Fatto Quotidiano – 30 maggio 2026)
L’aggressione si è consumata nella notte nella frazione di Belsito al culmine di una lite domestica. La vittima, 49 anni, è ricoverata in codice rosso all’ospedale Garibaldi Centro con un grave trauma cranico
Un uomo di 53 anni è stato arrestato con l’accusa di tentato femminicidio dopo aver colpito gravemente alla testa la moglie di 49 anni al culmine di una lite. L’episodio è avvenuto nella notte a Belsito, frazione di Misterbianco (Catania), e la donna si trova attualmente ricoverata in gravissime condizioni. Tutto è successo all’interno dell’abitazione della coppia. Secondo le prime ricostruzioni, al culmine di un’accesa discussione, l’uomo ha aggredito fisicamente la consorte utilizzando un corpo contundente per sferrare colpi mirati al capo. L’intervento tempestivo delle forze dell’ordine sul luogo dei fatti ha consentito ai carabinieri della Tenenza di Misterbianco e del Nucleo Radiomobile di bloccare l’aggressore. Il 53enne è stato immediatamente arrestato con l’accusa di tentato femminicidio.
Le condizioni della donna sono apparse critiche sin dai primi istanti. Soccorsa dal personale sanitario del 118, la 49enne è stata trasportata d’urgenza e in codice rosso all’ospedale Garibaldi Centro di Catania. Attualmente si trova ricoverata nel presidio ospedaliero con prognosi strettamente riservata: l’equipe medica giudica il suo quadro clinico gravissimo a causa del vasto trauma cranico provocato dai colpi ricevuti.
Per cristallizzare la scena del crimine e ricostruire l’esatta dinamica dell’aggressione, l’abitazione è stata ispezionata dai carabinieri della Sezione investigazioni scientifiche del comando provinciale di Catania, i quali hanno eseguito i rilievi tecnici del caso e avviato le ricerche per individuare e sequestrare l’arma utilizzata dall’uomo. Nel frattempo, la macchina giudiziaria si è mossa con immediatezza. La Procura della Repubblica del capoluogo etneo ha formalmente aperto un’inchiesta a carico del 53enne per tentato femminicidio. Il fascicolo è stato affidato alla sezione “fasce deboli”, il dipartimento specializzato nei reati contro le donne e i soggetti vulnerabili, attualmente diretto e coordinato dalla procuratrice aggiunta Liana Todaro.
Catania, è morta la donna massacrata di botte dal marito dopo due giorni in ospedale (La Stampa – 1 giugno 2026)
Non ce l’ha fatta la 49enne aggredita nella sua abitazione del rione Belsito di Misterbianco
Non ce l’ha fatta Alessandra Bruno, la donna di 49 anni ricoverata in condizioni disperate due giorni fa dopo essere stata picchiata dal marito nella sua abitazione di Misterbianco, in provincia di Catania. L’uomo aveva colpito la moglie davanti ai 4 figli la notte del 30 maggio. A dare l’allarme era stata la figlia della coppia. I soccorritori avevano trovato la donna a terra con una grave ferita alla testa. La donna era stata portata d’urgenza all’ospedale Garibaldi di Catania dove è rimasta in rianimazione fino ad oggi pomeriggio. Le indagini coordinate dalla procuratrice aggiunta di Catania Lidia Todaro e dalla sostituta Valentina Margio, sono affidate ai carabinieri di Misterbianco che già nell’immediatezza dei fatti avevano arrestato il marito con l’accusa di tentato femminicidio. Da questo pomeriggio l’accusa è femminicidio aggravato.
«In segno di cordoglio per la scomparsa di Alessandra Bruno, 49enne misterbianchese vittima di femminicidio, il sindaco Marco Corsaro, sentito il presidente del consiglio Lorenzo Ceglie, ha disposto l’annullamento delle cerimonie cittadine previste per la Festa della Repubblica, fra cui il passaggio della Fanfara dei Bersaglieri, nel rispetto del dolore dei familiari e degli amici di Alessandra. – Così scrivono in una nota -. L’Amministrazione comunale di Misterbianco, inoltre, aderisce all’appello della Parrocchia ”San Massimiliano Kolbe” per una fiaccolata di solidarietà da svolgersi mercoledì 3 giugno per le vie del quartiere di Belsito, con partenza dalla chiesa parrocchiale alle ore 19.30»

