Vincenzo Buccheri, 67 anni, venditore ambulante in pensione, padre. Uccide la moglie a coltellate e si costituisce
Niscemi (Caltanissetta), 18 Maggio 2020
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”Ho ammazzato mia moglie”, pensionato si costituisce (Rai News – 18 maggio 2020)
Femminicidio nel nisseno, l’uxoricida avrebbe disturbi mentali
Si chiamava Giuseppa Pardo ed aveva 66 anni la pensionata uccisa questa mattina dal marito Vincenzo Buccheri, 67 anni, a Niscemi, in provincia di Caltanissetta. Il femminicidio e’ avvenuto all’interno dell’appartamento coniugale sito in via Giovanni Falcone, al civico 43. I coniugi Buccheri avevano due figli. Su quanto accaduto all’interno dell’appartamento stanno indagando i Carabinieri della Stazione di Niscemi e quelli del Reparto Territoriale di Gela. Secondo una prima ricostruzione la donna e’ stata colpita con un coltello alla gola ed e’ morta dissanguata.
Femminicidio a Niscemi, Vincenzo Buccheri ammazza la moglie con una coltellata alla gola (Fan Page – 18 maggio 2020)
Vincenzo Buccheri, ha ammazzato a coltellate la moglie nella loro casa di Niscemi, in provincia di Caltanissetta, in Sicilia. La settimana scorsa l’uomo era stato sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio. L’uomo ha colpito la moglie con un fendente al collo, che si è rivelato mortale. Sul delitto indagano i carabinieri.
Ennesimo femminicidio. Stamane a Niscemi, in provincia di Caltanissetta, Vincenzo Buccheri ha sferrato una coltellata alla gola alla moglie, uccidendola. Il delitto è andato in scena all’interno della casa della coppia nella provincia nissena. Sono stati i vicini di casa ad allertare il 118, facendo scattare l’intervento dei Carabinieri della Stazione di Niscemi e quelli del Reparto territoriale di Gela. Per la vittima, Giuseppa Pardo, 66 anni, non c’è stato nulla da fare.
Il femminicida, un pensionato, la settimana scorsa è stato sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio (TSO). Per lui, tuttavia, non era stato ritenuto rischioso il ritorno in famiglia. Il delitto si aggiunge a una lunga scia di femminicidi che hanno costellato l’ultimo periodo, dal lockdown fino a oggi. Niscemi, inoltre, era già salita agli onori delle cronache per un altro sconcertante fatto di sangue: l’omicidio della giovanissima Lorena Cultraro, uccisa 15 anni dal branco, dopo una violenza sessuale. Il delitto fece parlare tutta l’Italia, aprendo un dibattito sulla violenza tra gli adolescenti.
Niscemi, pensionato uccide la moglie: omicida doveva essere sottoposto a Tso (La Sicilia – 18 maggio 2020)
Femminicidio in via Giovanni Falcone a Niscemi. Una pensionato di 66 anni, Giuseppa Pardo, è stata uccisa dal marito Vincenzo Buccheri, 67 anni, con un fendente al collo inferto con un tagliacarte e si è costituito alle forze dell’ordine.
L’uomo la settimana scorsa doveva essere sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio, ma pare si fosse rifiutato. Sull’episodio indagano i Carabinieri della Stazione di Niscemi e del Reparto territoriale di Gela. Nell’abitazione di via Giovanni Falcone sono intervenuti i soccorritori del 118 ma per la donna non c’era ormai più nulla da fare.
«Ho ammazzato mia moglie», ha detto Buccheri ai militari della stazione dove si è costituito. Quando i militari sono giunti al piano terra della palazzina in via Falcone hanno trovato la donna distesa sul letto in una pozza di sangue e con il tagliacarte ancora conficcato nel collo.
La coppia che aveva due figli, uno dei quali vive nello stesso palazzo dei genitori, pare non avesse una storia di violenze alle spalle. «Non ci sono denunce per stalking e maltrattamenti», spiegano gli investigatori dell’Arma. Sembra però che il pensionato, che è stato adesso arrestato, avesse da qualche tempo problemi psichiatrici: er in cura al dipartimento di salute mentale e, come detto, per lui era stato disposto un Tso. Sul posto sono il medico legale, il procuratore di Gela, Fernando Asaro, e il sostituto Mario Calabrese per avviare le indagini affidate ai carabinieri che a questo punto dovranno capire anche se questa tragedia poteva essere evitata e perché l’uomo non è stato sottoposto al trattamento che era stato prescritto.
La famiglia Buccheri ha sempre goduto di grande stima in paese, per la serietà dei genitori e per l’impegno professionale e sociale dei due figli: un maschio, vigile urbano a Niscemi, e una femmina, che insegna in Lombardia dove vive col marito, agente di polizia penitenziaria. Ma il padre ultimamente aveva manifestato i segni preoccupanti di seri disturbi mentali.
Il sindaco di Niscemi, Massimiliano Conti, in proposito, ha detto: «Proprio stamattina mi hanno riferito che recentemente c’è stato un episodio di collera sedato dal personale di un’ambulanza e dalle forze dell’ordine intervenuti sul posto dai quali sarebbe arrivata una richiesta ai medici competenti di sottoporlo a trattamento sanitario obbligatorio. Ma poi non l’hanno fatto. A me non è arrivato mai nulla da firmare».
Poi il sindaco ha voluto soffermarsi sul grave fatto di sangue di oggi. “E’ molto doloroso che sia accaduto un fatto del genere nella nostra comunità già provata da difficoltà e da particolari emergenze. Il fatto poi che si tratti di un femminicidio rende tutto più amaro e mi rattrista particolarmente».
Femminicidio a Niscemi, il marito con la valigia in caserma: “Ho ucciso mia moglie” (GdS – 20 maggio 2020)
Ha passato la prima notte in carcere l’uxoricida di Niscemi, Vincenzo Buccheri, 67 anni, che con un appuntito coltello da cucina ha ucciso la moglie, Giuseppa Pardo, 66 anni, lasciandola esanime in una pozza di sangue. Intanto, ieri pomeriggio, presso l’obitorio del cimitero Farello di Gela, il medico legale Cataldo Raffino ha eseguito l’autopsia sulla salma della donna. Da indiscrezioni, pare che l’arma del delitto sia stata proprio un affilato coltello a punta da cucina e non – come è stato divulgato ieri – un tagliacarte. Dopo aver consumato il delitto, Vincenzo Buccheri avrebbe preso una valigia, riempiendola di effetti personali e si è recato alla vicina caserma dei carabinieri dichiarando di aver ucciso la moglie e chiedendo di essere arrestato.
Niscemi: restituita la salma, domani i funerali di Giuseppa Pardo. Sarà lutto cittadino. Buccheri interrogato dal Gip (Today24 – 20 maggio 2020)
Si è svolta stamane l’udienza di convalida dell’arresto di Vincenzo Buccheri, il pensionato di 67 anni in carcere per l’omicidio della moglie, Giuseppa Pardo di 64. Il dramma è avvenuto lunedì mattina, nell’abitazione della coppia, in via Falcone. Buccheri è comparso davanti al Gip del Tribunale di Gela, Lirio Conti, che ha presieduto l’udienza collegato in videoconferenza mentre Buccheri era in carcere a Caltagirone, assistito dall’avvocato Francesco Villardita, del Foro di Catania. I familiari della coppia sono invece patrocinati dall’avvocato Giuseppe D’Alessandro, del Foro di Gela. Il Gip si è riservato di decidere e entro domani depositerà la propria ordinanza per l’eventuale convalida. L’indagato è tornato nella sua cella, in un’area protetta e interdetta ai detenuti comuni.
Nelle stesse ore la salma veniva consegnata ai familiari. La camera ardente è stata allestita nell’abitazione di una sorella della vittima, essendo che la casa coniugale è sequestrata per esigenze dovute alle indagini. Domani si svolgeranno i funerali. La funzione religiosa è prevista per le 16, nella chiesa del Sacro Cuore. A presiedere la celebrazione sarà il vicario della Chiesa locale, don Giuseppe Cafà. Il sindaco, Massimiliano Conti, ha proclamato il lutto cittadino. Domani bandiere a mezz’asta sul municipio. Le attività commerciali, durante la celebrazione, dovranno osservare un’ora di chiusura.

