Lorena Vezzosi, 51 anni, mamma. Uccisa a coltellate e poi gettata nel fiume dall’ex marito
Casalmaggiore (Cremona), 4 Luglio 2024
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Lorena Vezzosi è morta accoltellata prima di finire nel Po: il risultato dell’autopsia (Roba da donne – 10 luglio 2024)
La donna sarebbe stata uccisa dall’ex compagno, che poi si è lanciato con l’auto, con a bordo il cadavere di Vezzosi, nel Po.
Lorena Vezzosi sarebbe la ventiduesima vittima di femminicidio dall’inizio dell’anno in Italia: a ucciderla a coltellate, nella notte tra giovedì e venerdì scorsi, l’ex compagno Stefano Del Re, prima che entrambi finissero con l’auto di lui nel Po. Ancora incerto il luogo del delitto, che potrebbe essere l’appartamento di Sant’Arcangelo di Romagna, paese dove i coniugi abitavano, oppure il tragitto che da Rimini porta verso la provincia di Cremona, di cui entrambi erano originari.
La Procura di Cremona per ora si trincera nel silenzio in attesa di fare maggiore chiarezza sull’accaduto, ma da quanto trapelato, soprattutto dopo l’esame autoptico dell’anatomopatologa Elena Invernizzi svoltosi in mattinata all’ospedale Maggiore della città lombarda, sembra essere del tutto esclusa l’ipotesi dell’incidente inizialmente percorsa, dopo che la Nissan di Del Re è stata recuperata all’alba di venerdì da fiume, in favore di quella del femminicidio. L’operatore sanitario 55enne avrebbe accoltellato più volte Lorena Vezzosi, con un’arma che non è stata ancora ritrovata, e che si presume potrebbe essere un bisturi, vista la professione dell’uomo e la tipologia di ferite scoperte sul corpo della 51enne.
Per il pubblico ministero Chiara Treballi potrebbero esserci pochi dubbi anche sul movente, il rancore covato da Del Re per la fine dell’unione. Appurato che nell’appartamento di via Terranova non siano state rinvenute tracce ematiche, ma solo alcune macchie su una scala che sono ancora in fase di analisi, si fa strada la pista dell’omicidio premeditato e della trappola: Del Re potrebbe aver convinto Vezzosi a incontrarlo, oppure essere salito in casa convincendola a scendere, opzione, quest’ultima, particolarmente caldeggiata visto che il cellulare della donna è stato ritrovato nell’appartamento e non in auto. Da lì potrebbe essere partito il viaggio di 220 chilometri verso Casalmaggiore, dove Stefano Del Re potrebbe aver aggredito l’ex compagna, proseguendo poi con il suo cadavere vicino. Altra teoria percorsa è quella secondo cui il femminicidio sarebbe invece avvenuto dopo l’arrivo nel paese del cremonese e il saluto ai genitori di lui – accertato attorno alle 20 -, che tuttavia non hanno visto lei. Quel che di certo si sa è che la Nissan di Del Re sia caduta nel Poc alle 2:56, come testimoniato dalle telecamere di zona. A quell’ora, tuttavia, pare ormai certo che Lorena Vezzosi fosse già stata uccisa. Lorena Vezzosi ha avuto con Stefano Del Re due figli, che oggi hanno 17 e 14 anni.
Chi era Lorena Vezzosi, uccisa a coltellate dall’ex marito prima di finire entrambi con l’auto nel Po (Fan Page – 10 agosto 2024)
Lorena Vezzosi aveva 51 anni e aveva due figli: la notte tra giovedì e venerdì è stata accoltellata dall’ex marito prima di finire entrambi annegati nel fiume Po.
Lorena Vezzosi è l’ennesima donna in Italia vittima di femminicidio. A ucciderla a coltellate prima di suicidarsi è stato l’ex marito: ha viaggiato in auto con la vittima, forse già morta o forse in fin di vita sul sedile del passeggero, e poi si è gettato con l’auto nelle acque del Po la notte tra giovedì e venerdì a Casalmaggiore, in provincia di Cremona.
Dalle immagini del video di sorveglianza della zona che ha ripreso il momento in cui l’auto è caduta in acqua si vede Stefano Del Re con il braccio fuori dal finestrino mentre nessun movimento da parte della donna, segno che forse Lorena Vezzosi era già morta. Saranno tutti gli accertamenti approfonditi dei medici legali a chiarirlo: al momento l’autopsia ha confermato i segni di violenza causate da un coltello sul collo della donna. Le ferite erano già evidenti quando i soccorritori avevano recuperato il corpo di Lorena dall’auto: così come i dubbi di una violenza erano fin da subito emersi quando la vittima era stata trovata con reggiseno e mutande, null’altro addosso, sdraiata su un sedile reclinabile e ancora con la cintura di sicurezza agganciata.
Lorena Vezzosi aveva 51 anni. Era sposata con Stefano Del Re da cui aveva avuto due figli di 17 e 14 anni. Poi la decisione di separarsi dall’uomo e da allora aveva cercato in tutti i modi di evitarlo. Diceva alle amiche che lo temeva. Quella sera di giovedì però aveva deciso di cenare con lui e la tragedia. Stefano Del Re lavorava come Oss a Rimini, mentre Lorena Vezzosi era al momento disoccupata.
Si indaga ora per capire il movente di un simile gesto. Dalle prime indagini è emerso che la coppia si era lasciata e che l’uomo non si rassegnava della fine della loro relazione. Lorena Vezzosi dopo la separazione aveva iniziato a farsi una vita. Aveva iniziato una nuova relazione che l’ex non accettava. La notte tra giovedì e venerdì Stefano Del Re avrebbe raggiunto l’ex moglie e l’avrebbe accoltellata presumibilmente già a Sant’Arcangelo di Romagna, dove i coniugi separati abitavano, oppure durante il tragitto dal Riminese verso il Casalasco, territorio di cui erano originari. Durante il viaggio l’uomo era passato dai suoi genitori che avevano chiesto di Lorena: lui avrebbe risposto che si trovava a Romagna e che non era con lui. Molto probabilmente Lorena era in auto già in fin di vita. Resta ancora da capire quando è stata uccisa. Così come deve essere ancora trovata l’arma del delitto, che non era presente in macchina. Stando a fonti di Fanpage.it, l’uomo non aveva precedenti. La donna non aveva mai presentato denuncia contro l’uomo. (di Giorgia Venturini)
In auto nel Po: arriva la conferma, fu femminicidio (Rai News – 24 ottobre 2024)
Lorena Vezzosi era già morta, uccisa a coltellate dall’ex marito Stefano Del Re che poi si lanciò nel fiume con l’auto
Quando, la notte del 4 luglio scorso, l’auto si è inabissata nel Po a Casalmaggiore, in provincia di Cremona, Lorena Vezzosi era già morta, uccisa a coltellate da Stefano Del Re, deceduto per annegamento dentro la sua Opel nera. La conferma del femminicidio, e della ricostruzione già allora ipotizzata dai carabinieri, è arrivata ora dalla perizia medico-legale disposta dal pm Chiara Treballi. Originari di Casalmaggiore, Lorena e Stefano, genitori di due figli di 17 e 14 anni, abitavano a Santarcangelo di Romagna: lui operatore socio-sanitario, lei disoccupata, si erano lasciati.
Erano rimasti in buoni rapporti fino a quando l’ex compagno si è trasformato in assassino, mosso, sempre stando alla teoria investigativa, dall’ossessione che l’ex moglie frequentasse un altro. Ed è con quella convinzione e presumibilmente con una scusa che il 4 luglio, nel pomeriggio, Del Re è andato a prendere Vezzosi a casa. L’ha quasi certamente uccisa lì. E poi, già cadavere, l’ha trasportata in macchina fino a Casalmaggiore. Alle 22, un video aveva registrato il primo passaggio della Opel nelle vicinanze del Lido. Alle 2.56 il secondo passaggio: la velocità sostenuta, poi la sterzata e l’utilitaria lanciata nel Po. Lorena, in quel filmato, si vede già immobile sul sedile passeggeri: morta da ore. Del caso si stanno occupando due procure: quella di Cremona, che per consentire gli atti di indagine (l’esame autoptico e la consulenza medico legale) ha aperto un fascicolo per omicidio (atto dovuto) nei confronti di Del Re, e quella di Rimini, che ha l’obiettivo di chiarire esattamente dove e quando Lorena è stata ammazzata.



