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Marta Forlani, 50 anni, mamma. Uccisa con un colpo di pistola dall’ex marito, già denunciato più volte per lesioni e minacce

Bra (Cuneo), 30 Giugno 2013

 


Titoli & Articoli

Bra – Uccide la ex moglie durante la grigliata domenicale – Michele Bambino 59 anni spara diversi proiettili e uccide Marta Forlani, 50 anni (Vercelli Oggi – 1 luglio 2013)
Nessuna resistenza all’arresto. Anni fa, nello studio legale dove si parlava della separazione, lui l’aveva minacciata con l’arma. Un uxoricidio che forse poteva essere evitato
Una domenica di svago, in giardino una grigliata con gli amici. Marta Forlani, 50 anni, non poteva pensare che, poco dopo sarebbe stata uccisa e che il suo aguzzino sarebbe stato proprio l’ex marito. Vedendolo alla porta della villa di strada Crosassa 13, non l’ha lasciato entrare. L’uomo, Michele Bambino 59 anni, titolare di una ditta di trasporti voleva andare in garage dove probabilmente c’era un suo mezzo parcheggiato. Quel diniego gli ha dato alla testa. Armato di pistola spara diversi proiettili. Colpisce l’ex moglie di striscio e poi la segue mentre scappa in cortile. La uccide mentre continua a sparare. Gli amici si nascondono e due persone svengono. Interviene sul posto il 112. Bambino se ne va a casa. Abita a pochi metri. Nessuna resistenza all’arresto. Anni fa, nello studio legale dove si parlava della separazione, lui l’aveva minacciata con l’arma. Un uxoricidio che forse poteva essere evitato. Sarà un vero dolore affrontare tutto questo per le figlie Jessica (ormai indipendente) e Valentina, che viveva con la madre.

 

 

Uccide l’ex moglie: l’aveva già minacciata di morte (Today – 1 luglio 2013)
L’uomo, 59 anni, si è fatto trovare seduto su un muretto con ancora la pistola in mano.
Ha ucciso l’ex moglie con un colpo d’arma da fuoco a Bra, in provincia di Cuneo.  Il delitto è avvenuto nel giardino di casa a Crosassa, alla periferia della città. L’uxoricida è un 59enne, titolare di un’azienda di autotrasporti. Quando sono arrivati i carabinieri, l’uomo era seduto su un muretto, vicino al luogo del delitto. Ad avvisare le forze dell’ordine sono state le tre amiche della vittima che hanno assistito all’omicidio.
LE MINACCE – Secondo alcuni testimoni l’uomo teneva ancora tra le mani la pistola usata per uccidere la moglie. La coppia viveva in una villetta nella zona residenziale di Bra. Successivamente sono state rese note le generalità dei protagonisti: l’uxoricida si chiama Michele Bambino. La vittima, Marta Forlani, casalinga, era di qualche anno più giovane. La coppia, che aveva due figlie (di 23 e 20 anni), era separata da qualche anno e, secondo gli elementi raccolti, l’uomo aveva già minacciato la donna, a quanto pare davanti a un avvocato, qualche anno fa.
LA RICOSTRUZIONE – L’uomo si è recato a casa della vittima, che era in compagnia di tre amiche, chiedendo alla vittima di poter parlare. Al suo rifiuto l’ha prima colpita con un pugno, poi, dopo essersi temporaneamente allontanato, è tornato con una pistola Beretta, risultata rubata nel 2006 a Centallo (Cuneo) e ha esploso numerosi colpi, ferendo mortalmente la ex moglie. Dopo l’uxoricidio, Michele Bambino si è chiuso nel più completo silenzio. Il movente del delitto potrebbe essere legato a motivi finanziari legati alla separazione. Problemi e rancori che si sono perpetrati nel tempo, anche se la coppia era già separata da oltre quattro anni.

 

 

 


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