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Sara El Omri, 19 anni. Uccisa a coltellate dal marito

Albino (Bergamo), 2 Giugno 2015


Titoli & Articoli

Ragazza di 18 anni uccisa in strada: arrestati il marito e una 16enne (Today – 3 giugno 2015)
I carabinieri hanno fermato il marito della vittima, un ragazzo di 25 anni, e una minorenne, dalla quale aspetta un figlio. Per gli inquirenti il movente è di tipo passionale
Una ragazza di 18 anni di origine marocchina è stata accoltellata a morte lungo la pista ciclabile che costeggia il fiume Serio, all’altezza di Albino. I carabinieri hanno arrestato il marito, un 25enne, senza fissa dimora e clandestino, e una 16enne svizzera. Per entrambi l’accusa è di omicidio volontario in concorso.
Per gli inquirenti il movente è di tipo passionale. La 16enne è stata fermata per prima, nelle vicinanze del luogo del delitto. Più tardi, anche il 25enne è stato rintracciato, sempre in zona. Per l’omicidio sono stati utilizzati due coltelli, già sequestrati dai carabinieri. Dalle indagini, è risultato che la 16enne svizzera è l’amante del marito della vittima, dal quale aspetta un figlio.
Il 25enne, già noto alle forze dell’ordine per vari reati, aveva lasciato la moglie ma la ragazza non aveva mai accettato la fine della relazione. Tra i due sarebbe scoppiata una lite, culminata con l’aggressione e l’uccisione della 18enne. Inutili i soccorsi per la vittima: per la ragazza, che viveva in zona con la famiglia, non c’è stato nulla da fare. Sul posto i carabinieri di Clusone e Bergamo.

 

La storia di Sara: aveva sposato il suo assassino per “salvarlo” (Today – 5 giugno 2015)
La 19enne uccisa ad Albino avrebbe sposato il 25enne Amine per regolarizzare la posizione di lui, clandestino. Dopo la separazione, il ragazzo aveva perso il permesso di soggiorno
Emergono nuovi, incredibili dettagli sul delitto di Sara El Omri,la 19enne uccisa a coltellate dal marito. L’uomo, il 26enne marocchino Amine El Ghazzali, è stato arrestato insieme alla sua amante, una 16enne di Locarno, incinta al sesto mese di gravidanza. Come ricostruito dal Corriere della Sera, citando gli investigatori, il matrimonio tra Sara, disabile, e Amine sarebbe stato di pura convenienza, per far ottenere al ragazzo il permesso di soggiorno. Amine voleva il divorzio, per poter stare con la 16enne. Dopo la separazione tra Sara e Amine, la Questura aveva revocato il permesso di soggiorno al 25enne che, “tornato clandestino e col desiderio di costruirsi un futuro in Canton Ticino, ha trasformato la sua storia d’amore in una storia di sangue”.
IL MATRIMONIO DI CONVENIENZA – I due si erano conosciuti su Facebook un mese prima del matrimonio, celebrato a Cene nel gennaio 2014. La zia di Amine abitava nella stessa palazzina degli El Omri, che hanno altri due figli: un ragazzo di 15 anni e una bimba di 5. Scrive il Corriere: “Il giovane aveva bisogno di regolarizzare la sua posizione. Sara aveva una storia difficile e, alle spalle, un periodo trascorso in una comunità protetta, lontano dai genitori (anche il fratellino è ospite in una struttura)”. A sostegno della tesi del matrimonio di convenienza l’analisi dei due profili Facebook di Amine, uno fermo al settembre 2013 con il quale Sara sarebbe stata “agganciata” e un altro, aggiornato a lunedì scorso, nel quale Sara “la sposa vera, era invisibile”, mentre trovava spazio la 16enne di Locarno, “che in Facebook porta il cognome El Ghazzali, come se fosse lei la moglie”: “tutto pubblicato, tutto alla luce del sole”.

 


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