Francesco Campagna, 55 anni, infermiere, padre e nonno. Massacra la moglie con una chiave inglese, poi si getta dal terzo piano
Castelvetrano (Trapani), 6 Giugno 2025
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Uccisa a colpi di chiave inglese. Poi il marito si è lanciato dal terrazzo (Live Sicilia – 6 giugno 2025)
Maria Rita Bonanno probabilmente ha tentato di fuggire. Il marito, Francesco Campagna, l’ha raggiunta e colpita quasi certamente con una chiave inglese alla testa mentre scendeva per le scale. L’arnese era accanto al corpo senza vita. Poi è salito sul terrazzo al secondo piano della palazzina in cui abitavano, a Castelvetrano, e si è lanciato nel vuoto. Il suo cadavere era nel cortile interno. Lui, 55 anni, infermiere all’ospedale Villa Sofia di Palermo. Lei, 50 anni, assistente all’autonomia e alla comunicazione in una scuola della cittadina trapanese. Il procuratore di Marsala Fernando Asaro e il comandante provinciale dei carabinieri di Trapani, Mauro Carozzo, hanno fato un sopralluogo. Che si sia trattato di omicidio-suicidio non è in discussione. Resta da capire cosa abbia scatenato la furia omicida dell’uomo.
I militari della Compagnia di Castelvetrano hanno anche ascoltato i vicini di casa. C’è chi racconta dell’ennesima lite, le urla si sentivano fino in strada. Nessuno, però, ha mai avuto il sospetto di un possibile epilogo drammatico.
Non ci sono denunce o querela da parte di uno dei coniugi, neppure segnalazioni su possibili dissidi nella coppia. Da alcuni giorni, però, il marito era andato a vivere nella casa di campagna, a Selinunte.
Al momento della tragedia nella palazzina non c’erano altre persone. La coppia viveva al primo piano con una delle tre figlie, anche lei infermiera a Palermo, che non era in casa. I cellulari della coppia suonavano a vuoto e i parenti hanno avvisato i carabinieri. Una pattuglia è giunta in via IV Aprile. La porta del garage era aperta. Poi la drammatica scoperta. (di Riccardo Lo Verso)
Mary Bonanno uccisa dal marito Francesco Campagna con una chiave inglese, chi erano e cosa è successo: «Lui adorava la famiglia» (Leggo – 6 giugno 2025)
Insieme da più di trent’anni, sposati e con tre figlie. Nonni di due nipotini. Mary Bonanno e suo marito Francesco Campagna erano agli occhi di famiglia e amici una coppia all’apparenza senza problemi rilevanti. Stesso ritratto quello che merge dalla foto pubblicate sui rispettivi profili Facebook, in coppia o insieme alle figlie. Lei, 49 anni, era una figura molto stimata nella comunità scolastica di Castelvetrano. Lavorava come assistente Asacom presso il plesso ‘Nino Atria’ dell’Istituto comprensivo ‘Giuseppe Di Matteo’, seguendo con grande professionalità e umanità gli alunni più fragili. Lui, 55 anni, era un infermiere presso l’ospedale Villa Sofia di Palermo, specializzato nel reparto di Chirurgia d’urgenza. Nulla lasciava presagire il dramma che si è consumato tra le mura domestiche.
Secondo le prime ricostruzioni, Francesco Campagna avrebbe colpito la moglie alla testa con una chiave inglese, trovata accanto al suo corpo nell’androne di casa. Poi sarebbe salito sul tetto della palazzina in via IV Aprile e si sarebbe lanciato nel vuoto, morendo sul colpo nel cortile. Nessun altro era presente nell’abitazione: una delle figlie della coppia, anche lei infermiera, era assente per lavoro, mentre una zia dell’uomo, che vive al secondo piano, si trovava fuori città. Un parente di Campagna dice: «Nell’ultima settimana era andato viveva nella casa di campagna, vicino Selinunte, ma non so se avesse litigato con la moglie o se fosse successo altro». Stamattina i parenti non sono riusciti a mettersi in contatto con la donna e con l’uomo. I telefoni cellulari squillavano a vuoto e così hanno avvisato i carabinieri. I militari dell’arma si sono recati nella casa di Selinunte, mentre un’altra pattuglia è arrivata in via IV Aprile scoprendo i cadaveri.
Le cause del gesto restano al momento sconosciute. La notizia ha profondamente colpito la comunità di Castelvetrano. «Questa mattina la nostra città è stata scossa da una tragedia familiare. Un dramma consumato nel silenzio delle mura domestiche, che provoca sgomento, tristezza e profonda riflessione», ha dichiarato il sindaco Giovanni Lentini. «Ci stringiamo con rispetto e partecipazione al cordoglio dei familiari coinvolti». Commozione anche a Palermo, dove colleghi e amici di Francesco Campagna faticano a credere all’accaduto: «Francesco adorava la sua famiglia, è terribile che tutto sia finito in questo modo tragico», hanno commentato alcuni sanitari dell’ospedale Villa Sofia. Intanto la scuola dove lavorava Mary Bonanno ha espresso il proprio cordoglio ricordandola come «una presenza preziosa e discreta».
