Miriam Marilù Flores Gallardo, 35 anni, badante. Strangolata dal fidanzato, chiusa in un trolley, trasportata in taxi e seppellita in un antro fognario coperta di immondizia. Il corpo ritrovato dopo 4 anni
Busto Arsizio (Varese), 14 Luglio 2006
Titoli & Articoli
Scomparsa nel 2006 Ritrovato il corpo di Miriam Gallardo Flores: sepolto dal suo ex (Il Giorno – 2 luglio 2010)
Sono passati quattro anni dalla denuncia di scomparsa di Miriam Marilù Gallardo Flores, nata in Perù, ma residente a Busto Arsizio e ora il caso si chiude. Nel 2006, dalle prime indagini, si è subito ipotizzato il reato di omicidio ed è stato inserito il nome di Teofilo Galarza Melendez, ex fidanzato della ragazza, nel registro degli indagati.
Il peruviano, era conosciuto da tutti come geloso e aggressivo e subito dopo la scomparsa di Miriam, aveva fatto perdere le sue tracce, così da insospettire gli inquirenti. Prima di sparire, Miriam era stata vista da alcuini passanti presso casa del suo ex. Dalla perquisizione dei locali non è mai rinvenuta nessuna traccia importante ai fini del ritrovamento.
La svolta nelle indagini c’è stata ad aprile 2010, quando la polizia di Granada ha arrestato Galarza per l’omicidio di una ragazza peruviana avvenuto qualche giorno prima. Così, con la collaborazione tra gli investigatori spagnoli e quelli bustocchi, si è riaperto il fascicolo sul caso di Miriam. La dott.ssa Di Taranto, affidataria del caso, si è diretta in Spagna per interrogare personalmente Galarza, che ha confessato di aver strangolato la povera Miriam e di averla sepolta in Valle Olona, in una grotta (che altro non era che lo scolmatore del sistema fognario di Olgiate Olona). I medici legali si sono recati sul posto per il recupero del cadavere.
Uccise la ex a Busto, serial killer preso dopo un altro omicidio (la Provincia di Varese – 2 luglio 2010)
Quattro anni fa aveva ucciso l’ex fidanzata di 24 anni a Busto e occultato il cadavere in una valigia, abbandonandolo poi vicino all’Olona. In queste settimane ha colpito di nuovo, questa volta a Granada, strangolando la compagna per strada: un vicino ha visto la scena e ha chiamato la polizia. Così Teofilo Apolinar Galazza Melender, 39 anni, peruviano come la sua prima vittima, è stato arrestato. E avrebbe confessato anche l’omicidio commesso a Busto il 14 luglio 2006. La famiglia di Miriam Marilu Flores Gallardo aveva denunciato la scomparsa della ragazza pochi giorni dopo. Miriam era regolare e lavorava come la badante: viveva in via La Marmora a Sacconago con la cugina. I carabinieri della stazione di Busto Arsizio avevano cercato invano di rintracciare l’ex fidanzato, su cui subito si erano addensati i sospetti. Lui però era fuggito, approfittando di quei giorni di “tregua”. Quando la polizia spagnola l’ha arrestato e ha scoperto che era già ricercato in Italia, lui ha confessato il precedente omicidio e indicato dov’era il cadavere, a Molino del Sasso, Olgiate Olona. Già nel 2005 aveva cercato di strangolare un’altra ragazza, dell’Ecuador, sempre a Busto. (di M. Lualdi)

